Intero progettoLa galleria di base del San Gottardo è l’elemento principale del progetto AlpTransit sull’asse del San Gottardo. La galleria, lunga ben 57 km, attraversa le Alpi da nord a Sud collegando i settori Uri e Riviera della linea del S. Gottardo con un tracciato praticamente assente da dislivello. La galleria di base è composta da due canne monovia completamente impermeabilizzate onde garantire un ambiente idoneo nella fase operativa quale presupposto per garantire l’attitudine al servizio dell’opera e dell’armamento ferroviario per oltre 100 anni. A distanze regolari di ca. 312 m sono presenti dei cunicoli di collegamento tra le due canne mentre 2 stazioni multifunzionali sono pianificate a distanze regolari tra i portali della galleria di base. La velocità di crociera dei convogli all’interno della galleria sarà di 200 km/h. La galleria di base è suddivisa in cinque comparti, ossia Bodio (TI), Faido (TI), Sedrun (GR), Amsteg (UR) ed Erstfeld (UR). Il Consorzio TAT è presente in due comparti in qualità di ditta esecutrice dei lavori di esecuzione delle gallerie del lotto 554 di Bodio e del lotto 452 di Faido. 
Tratto BodioIl tunnel di base inizia a sud con un tratto in materiale sciolto seguito da un tratto d’avanzamento di brillamento fino alle camere di montaggio. Il cunicolo d’aggiramento conduce fino alle caverne di montaggio. Tramite questo cunicolo era possibile montare nelle caverne di montaggio le TBM, senza dover aspettare il completamento del tratto in materiale sciolto. Con 2 TMB si scavano le due gallerie Ovest ed Est. Il diametro misura 8.8 metri ed a dipendenza della geologia le gallerie vengono assicurate con delle centine, con ancoraggi e con spritzbeton. Circa a 1.5 km dietro la TBM si eseguono mediante brillamenti le traverse a partire dalla galleria Est. Dopo altri 1.5 km dietro il cantiere delle traverse si eseguono i getti di calcestruzzo del rivestimento con il cosi detto “Wurm”. Tutta l’alimentazione del cantiere (TBM, Wurm etc.) avviene tramite trasporto su binario. Anche la rimozione di tutto lo smarino (2'500 m3 di roccia al giorno) viene eseguita con i treni. Nei tempi di massima attività ci sono 7 cantieri contemporanei, i quali devono essere serviti. 
Maggiori informazioni in merito sono ottenibili presso il sito ufficiale del committente:  www.alptransit.ch
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Die stählerne Lady vom GotthardHier finden sie den Link zum Bericht "10 vor 10" SF 1 (deustch) vom 06.09.2010:
 www.videoportal.sf.tv/video
TBM Ost oltrepassa la soglia dei 29'000 mAl 01.09.2010 il TBM Est ha superato i 29.000 metri di produzione. Ringraziamo per il sostegno e contiamo anche in futuro della vostra collaborazione. 
Il record del mondo è previsto per il 15 ottobre 2010Grazie alle ottime prestazioni degli avanzamenti sulla TBM Est nelle ultime 2 settimane, la data del 15 ottobre è stata confermata come termine per lo sfondamento. Dopo le riprese dei lavori di scavo interrotti per le vacanze edili, la talpa meccanica ha percorso 277,30m, portando a 439,70m la distanza che separa la TBM dal lotto di Sedrun (TM 29'000).
La TBM Ovest ha ricominciato gli avanzamenti regolarmente dopo aver attraversato la zona di disturbo geologico, arrivando a percorrere 149,50m in agosto: mancano ancora 2'581m allo sfondamento previsto, secondo i calcoli odierni, nei primi mesi del 2011.
Hanno iniziato la loro attività due nuovi cantieri. Il primo ha il compito di gettare i conci in calcestruzzo nella tratta di riprofilaggio della canna Ovest, risanata fino ad inizio 2010: ben presto si aggiungerà un cassero che permetterà di lavorare con maggiore efficienza. Il secondo cantiere ha iniziato con i getti di calcestruzzo della caverna di deviazione Nord-Ovest: quest’ultimo, finirà tra 2 anni di rivestire le 4 caverne previste per gli scambi.
Ulteriore informazione:
 www.alptransit.ch 
Stato TBM Est:
 Rapporto settimanale Faido
Le TBM ripartono...Dopo una pausa dovuta per i lavori di manutenzione svolti nelle due settimane d'inizo agosto, le due talpe meccaniche hanno ricominciato il 16 agosto 2010 a scavare nella montagna, come pianificato.
La TBM Est, rinforzata dalla testa di scavo appena revisionata, sta consumando gli ultimi 717m di roccia che la separano dal traguardo fissato a Sedrun. Durante la conferenza stampa del 9 agosto 2010, sono stati accolti e informati più di 20 giornalisti televisivi e radiofonici sullo stato dei lavori attuale. 
La TBM Ovest ha potuto oltrepassare la roccia consolidata dalle iniezioni di cemento con successo, senza ulteriori problemi, e si trova al momento nella zona del controavanzamento. Qui la talpa meccanica sta scavando la parte inferiore del tunnel, non interessata dal controavanzamento.

Hanno ricominciato la loro attività anche altri cantieri, dedicati alla costruzione delle due gallerie principali e della stazione multifunzionale.

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